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Google Ads: novità e trend

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Google non smette di stupirci quest’anno con le tante novità che riguardano sia le modalità di raccolta dati, in primis l’introduzione di GA4, sia le campagne pubblicitarie. Vediamo quali sono le news più interessanti che riguardano proprio la piattaforma di advertising Google Ads.

Spazio al machine learning e all’automazione: Performance Max

Con le campagne Performance Max, Google conferma la preferenza nell’uso di automazioni e machine learning nelle sue piattaforme con relativa riduzione del controllo dell’utente. Contando sulla ricerca continua in fatto di algoritmi e data collecting, il gigante di Mountain View, punta ad offrire campagne sempre più ottimizzate dalle macchine che possano offrire stime basate su calcoli complessi relativi ad una immensa mole di dati. La scelta su offerta e canale di pubblicazione è sempre più legata alle probabilità di successo stabilite dagli algoritmi.

Che cos’è Performance Max

Performance Max permette di accedere a tutto il proprio inventario Google Ads da una sola campagna. Con questa campagna l’inserzionista può comunicare il proprio messaggio su rete di ricerca, rete Display e Discover, YouTube e Maps.
Il vantaggio principale di Performance Max è appunto quello di aumentare le performance delle campagne, andando ad ottimizzare il budget con scelte sempre più data driven in fatto di canali, tempi e utenti ai quali mostrare gli annunci.

Performance Max: Funzionalità in fase Beta per il 2022

Questa tipologia di campagna è ancora in fase di sperimentazione e l’efficacia sarà valutabile solo quando tutte le funzionalità usciranno dalla fase Beta, probabilmente a metà 2023. Per ora la campagna Performance Max può essere utilizzata per le campagne di ricerca e quelle Google Shopping.
A breve Performance Max sarà disponibile anche per gli obiettivi local, quelli legati ai punti vendita, e per gli Hotel.

Attribuzione data driven in Google Ads: cos’è e cosa cambia

Se siete proprietari di un account Google Ads o web marketing manager probabilmente avete ricevuto una mail nella quale si avvisava che, a partire da Ottobre 2022, il modello di attribuzione del vostro account sarebbe passato automaticamente a quello basato sui dati, salvo indicazioni contrarie da parte vostra. Il modello di attribuzione di Google Ads è il modello in base al quale la piattaforma attribuisce le azioni di conversione. Fino ad oggi quello predefinito di Google Ads era quella dell’ultimo clic: la conversione viene attribuita interamente all’ultimo clic di interazione con l’annuncio. Con il modello basato sui dati, invece, l’attribuzione viene fatta sulla base dei dati derivanti dalle modalità di interazione dei clienti, andando ad attribuire proporzionalmente il merito tra i vari touchpoints.

Sintesi Vocale per i video Youtube

Da Luglio 2022 Google Ads permette agli inserzionisti di introdurre in modo facile e veloce una voce fuori campo negli annunci video. Perché? Dagli studi effettuati dal colosso americano, l’audio è un elemento fondamentale per l’engagement del pubblico. Ma Google non si limita a darci la possibilità di inserire una voce fuori campo, mette a disposizione un sintetizzatore vocale che trasforma il testo in una traccia audio. Per far sì che la voice over non stoni con l’immagine e l’asset comunicativo del brand sponsorizzato, al momento Google Ads mette a disposizione una selezione di 7 voci (4 maschili e 3 femminili). C’è però una “brutta notizia”, la funzionalità non è ancora disponibile in italiano. Per ora le sintesi vocali che potrete trovare saranno in inglese (statunitense),coreano, filippino, francese, hindi, indonesiano, malese, mandarino, spagnolo e svedese.

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