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Personal branding: cos’è e perché può essere la scelta vincente

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Per definire il personal branding cos’è, bisogna immaginare un racconto fatto di parole, immagini, video, storie da raccontare per coinvolgere ed emozionare. Un libro da scrivere pagina dopo pagina, in cui il protagonista principale è chi ha deciso di mettersi in gioco in prima persona.

Fare personal branding è una sfida complessa, determinante per liberi professionisti, imprenditori, sportivi, attori, chef e per tante altre figure. Un percorso ormai imprescindibile per chi ha deciso di puntare sul digital marketing per costruire la propria web reputation e creare un’immagine di sè, online e offline, credibile e differenziante.

 

 

Personal branding: come costruire il proprio personal brand

Dopo aver compreso il personal branding cos’è, è importante capire i vari step per costruire il proprio personal brand, come farebbe una marca di successo. Si parte dall’individuazione di quelle che sono le caratteristiche che rendono una persona o un professionista unico, differente dagli altri, con una storia da raccontare che valga davvero la pena seguire. Così come un brand parla di se stesso evidenziando i plus dei prodotti che propone sul mercato, la storia aziendale e i valori che ci sono dietro, chi mette in atto una strategia di personal branding deve saper “vendere” il proprio curriculum, le esperienze, le competenze e aggiungere, in ultimo, un fattore fondamentale per differenziarsi rispetto alla concorrenza: l’empatia.

I social network sono la strada maestra da percorrere in una strategia di personal branding. Non si può pensare di avere successo su Instagram e Facebook (o su Tik Tok per chi vuole puntare sui giovanissimi), senza essere empatici e spontanei. I follower e i potenziali clienti devono potersi riconoscere nella persona che parla e che si mostra. Bisogna essere autentici, autorevoli e credibili se si vuole andare lontano.

Jeff Bezos, CEO di Amazon, definisce il personal branding come “quello che la gente dice di te quando esci dalla stanza”

Bisogna immaginare i social network come un palazzo enorme, con tantissime case, ognuna fatta da molte stanze. Riuscire a visitarle tutte è praticamente impossibile! L’obiettivo di una strategia di personal branding è individuare le stanze in cui abitano i potenziali clienti, capire che linguaggio parlano, che desideri hanno e cosa si aspettano da un esperto nel loro ambito di interesse.

 

Social media strategy per il personal branding

Il personal branding social non è tutto per chi vuole costruire un’immagine forte e autorevole, ma è la parte più importante del viaggio. I social media sono, ormai, il modo più rapido e diretto per parlare al target di riferimento, emozionarlo o divertirlo, coinvolgerlo e costruire opportunità di business e di crescita personale. Il primo passo è la creazione dei profili su Instagram e Facebook; scegliere la giusta immagine profilo sembra facile, ma non lo è. Si vuole essere formali o informali? Affascinanti o simpatici? Professionali o alla mano? Non esiste una sola risposta a queste domande. Dipende da tanti fattori e lo stesso termine “personal” branding fa intuire che si tratta di una scelta che va tarata a seconda del caso. La biografia è un altro elemento su cui occorre trascorrere del tempo, cercando di capire bene cosa è giusto dire e cosa omettere. Ci si vuole limitare al lato professionale o fare accenni alla propria vita privata? Anche in questo caso, non esiste una sola risposta. Molto dipende anche dal taglio che avrà la comunicazione social. Nel caso in cui ci si limiterà a post dallo stile molto formale e di tipo informativo, va da sè che non ha molto senso raccontare troppo della propria vita personale e affettiva e del tempo libero. Al contrario, un profilo che punterà a comunicare con un tone of voice più “smart” e colloquiale, dovrà per forza di cose aprire una finestra sulla vita privata e su interessi che vanno al di là del lato professionale.

Una volta creati i profili e stabilito il tone of voice, vanno individuate le tipologie di contenuti da produrre e da proporre alla propria fan base. Ecco alcuni esempi:

  • contenuti informativi micro: brevi informazioni su argomenti relativi alla professione o attività per cui ci si vuole promuovere. Foto esemplificative di un momento, di un’azione, di un evento con didascalie che vanno a raccontare in modo più dettagliato. Servono a incuriosire, a creare hype e a spingere le persone a seguirci per saperne di più.
  • contenuti di approfondimento: si tratta di post per il blog personale, brevi video o interviste in cui andare a raccontare in maniera approfondita qualcosa che possa essere interessante per il target di riferimento. Qui il lavoro diventa più complesso: bisogna essere coinvolgenti, spigliati, saper parlare in modo esaustivo ma semplice e diretto.
  • contenuti relazionali: sono ancora più diretti e, spesso, creano un’interazione live con la fan base. Dirette in cui rispondere alle domande e alle curiosità degli utenti o in cui si viene intervistati da figure autorevoli di quel settore; brevi video in cui si risponde a domande importanti che ci sono state poste nei commenti ad altri contenuti pubblicati o nel lavoro face to face di tutti i giorni.

Una social media strategy per il personal branding deve puntare su uno storytelling emozionante e coinvolgente e su un efficace visual storytelling: serve coerenza visiva nei contenuti pubblicati, foto e video devono seguire un determinato stile e catturare lo sguardo immediatamente; i contenuti visivi non devono limitarsi a riempire un feed, devono essere la forma accattivante da dare a un contenuto con un’anima e una sua unicità.

Agenzia di personal branding: a chi rivolgersi

Un’agenzia di personal branding deve avere una conoscenza approfondita non solo del digital marketing e dei social network. Fondamentale è avere già un’esperienza consolidata in questo ambito, magari formata su professionisti e figure di diversi settori. Fare consulenza per il personal branding significa anche conoscere le dinamiche e i mutamenti del mercato del lavoro e formarsi continuamente per creare una comunicazione sempre attuale e realmente utile per la fan base.

Estensa in questi anni ha seguito da zero diversi progetti di personal branding, per figure importanti del mondo della medicina, dello sport e della ristorazione. Un know how nel digital marketing messo a disposizione di professionisti con una storia da scoprire e da raccontare.

Se vuoi iniziare anche tu questo viaggio, siamo pronti a fare il primo passo insieme. Contattaci per una consulenza.