Le novità sui social network non si fermano mai. I social sono in continua evoluzione, sempre pronti a precorrere i tempi e lanciare i trend da seguire. Spesso non si fa a tempo ad assere al passo anche se si passa gran parte delle giornate postando e twittando, per questo vogliamo raccogliere tutte le ultime novità che hanno interessato il mondo social! E vi assicuriamo che nell’ultimo periodo sono state molte!

Le novità di Instagram

Partiamo dal social più fotografico che ci sia: Instagram! Da qualche giorno il famoso social ha introdotto un’app da tempo attesa: quella del collage. Ebbene sì, è ora possibile unire più foto insieme, senza dover perdere tempo a cercare sul market un’app a ciò dedicata dove creare il collage da postare poi sul social.

Ma non basta, Instagram introduce anche due nuovi strumenti di fotoritocco: Color e Fade . Color permetterà di colorare le luci e le ombre delle nostre foto e Fade servirà a ritoccare le foto dai colori miti. Dunque Instagram punta non più solo alla condivisione ma anche a perfezionare l’editing.

Le novità di Twitter

Anche Twitter sta attraversando una fase di grandi cambiamenti. La prima è sicuramente Periscope che altro non è che un’applicazione che trasmette in diretta streaming ciò che accade intorno a sè. L’app attualmente è disponibile solo per iOS ma ben presto approderà anche su Android. I video possono arrivare ad un massimo di 30 secondi e segnano una enorme svolta per il social del cinguettio.

Oltre ai video altra grande innovazione è l’introduzione della messaggistica privata di gruppo, prima assente. Ora gli utenti potranno avviare conversazioni in tempo reale con almeno altre 20 persone.

Le novità di Facebook

Forse i maggiori cambiamenti vengono proprio dal social più popolare di tutti.

Sul profilo privato a breve verrà rilasciato “Paper”, cioè una sorta di giornale mobile realizzato con i contenuti provenienti dai nostri amici e dalle pagine di cui siamo fan divisi per aree tematiche, il pulsante “Condividi” probabilmente verrà sostituito da “Pubblicalo tu” e verrà aggiunta la sezione Trending che ci informerà sui trend del momento sullo stile di Twitter. Tutte queste nuove funzioni sono per ora disponibili solo in Usa.

Sulla Pagina si prevede un nuovo sistema di ADV con 4 nuove aree di targetizzazione e un nuovo Video Player che permetterà di includere un video caricato su facebook anche su altri siti con il solo codice html invece di aggiungere tutto il post. Inoltre arriva un nuovo Tool di Social Media Analysis che svolgerà compiti simili a quelli svolti finora da Google Analytics.

Esiste un galateo anche nel mondo del social media marketing, anche se non si trova stampato da nessuna parte, ma c’è ed è bene conoscerlo se si vuole conquistare il proprio target con questo mezzo. Il galateo del social media marketing è frutto della pratica e del buon senso, entrambi molto importanti soprattutto quando si parla in nome di un marchio aziendale.

Vediamo insieme i punti principali del bon ton sui social.

  • Evitare di postare troppe volte al giorno

Come in ogni cosa, gli eccessi non sono mai consigliati. Postare troppe volte, a brevi intervalli di tempo significa letteralmente “bombardare” di informazioni il proprio target, e ciò potrebbe comportare una certa perdita di “mi piace” o di “seguaci” sulla pagina social.

  • Non mettere i mi piace ai propri post

Non è certo una buona abitudine mettere like ai propri post, perché ciò potrebbe mandare agli utenti un messaggio sbagliato del tipo “siamo alla ricerca disperata di una qualche interazione”. Per lo stesso motivo è sconsigliabile anche richiedere commenti o condivisioni ai propri utenti.

  • Non esagerare con gli hashtag

A meno che non si tratti di Instagram, su quasi tutti gli altri social abbondare di tag può essere controproducente perché l’utente verrà facilmente distolto dal contenuto del messaggio.

  • Chiedere il permesso prima di taggare

prima di taggare qualcuno su una foto bisognerebbe chiederne il permesso e allo stesso modo, non bisogna mai taggare persone che non sono legate al post in questione.

  • Rispondere agli utenti

E’ buona regola online ma anche offline, rispondere prontamente ai clienti, nei commenti o per messaggi privati. Ciò permette di fare un’ottima impressione all’utente.

  • Non esagerare con le promozioni

E’ la cosiddetta regola dell’80/20. Non bisogna mai essere troppo autoreferenziali e per questo è buona maniera che l’80% dei contenuti siano informativi o di svago e solo il 20% promozionali

Se ti interessa approfondire l’argomento partecipa al nostro corso di Social Media Marketing.

I social network, attualmente, dominano la vita della maggior parte della popolazione. Ognuno di noi possiede un account su almeno un social e vi accede più volte al giorno. Secondo le statistiche il network più utilizzato soprattutto in Occidente è Facebook, ma anche Twitter ha la sua buona fetta di utenti. Quali sono le peculiarità di questi due colossi? Quando conviene puntare più sull’uno o più sull’altro nell’ambito del proprio business?

Analizziamo le peculiarità e le differenze dei due social network in termini di utenti attivi, di conversione, di dati demografici e così via…

Facebook e twitter: differenze

La prima differenza che salta all’occhio è che facebook predilige i dettagli e le informazioni, twitter la sinteticità e la semplicità. Questo porta alla realizzazione di strategie di comunicazione diametricalmente opposte sui due social. Su facebook si punterà sulle immagini, sui video, sul raccontare il brand, mentre su twitter ci si dedicherà maggiormente a comunicati “ansa” con adeguata scelta degli hashtag.

Facebook e twitter: utenti attivi mensili

la seconda importante differenza è sta nel numero di utenti attivi ogni mese. Facebook ne registra circa 1.23 mld, mentre twitter 232 mln. La differenza in questo caso è sostanziale, non si può negare che facebook sia molto più diffuso e questo può indurre un’impresa a scegliere di creare un account su questo social piuttosto che su twitter.

Facebook e twitter: tasso di conversione

Converte più facebook o twitter? Forse questa è una delle domande che chiunque lavori nel settore si è posto almeno una volta. Ebbene, in questo caso i due social sono pressoché alla pari. Circa il 70% dei fan della pagina ufficiale su facebook e dei seguaci dell’account twitter sono disposti ad effettuare alemno un acquisto  presso il marchio in questione  trasformandosi in clienti effettivi. Dunque non è vero che Facebook non converte, ma ancora di più non è vero che twitter converte ancora meno.

Facebook e twitter: età e sesso degli utenti

Se i due social sono molto distanti per numero di utenti, sono invece molto simili per quanto concerne il sesso degli stessi. La maggior parte degli utenti di facebook e di twitter sono infatti donne in entrambi i casi, anche se in percentuale leggermente superiore per twitter. Dunque cosa possiamo dedurre? Che un marchio di abbigliaamento femminile o accessori per cucine o di tutto ciò che vede nelle donne il proprio target principale, non deve sottovalutare la potenzialità di twitter.

Per quanto riguarda invece l’età, gli utenti sembrano essere leggermente più adulti su facebook (dai 30 ai 50 anni) e più giovani su twitter, questo significa che se il nostro target è costituito da uomini intorno ai 45/50 anni allora twitter potrebbe non essere un canale particolarmente adatto. Ciò non vieta di creare un account su questo social ma bisogna tener a mente che sarà bene non utilizzarlo come canale di comunicazione principale.

Facebook e twitter: interazione

Anche il tipo di interazione tra i due social diverge in diversi punti. Su Facebook si crea molta più interazione con le domande, cosa che non accade su twitter, e mentre sul primo funzionano meglio le foto, sul secondo è preferibile puntare sui link esterni che ricevono una quantità di click 6 volte superiore a quella riscontrabile su facebook.

Facebook e twitter: efficacia del social media marketing

Se facebook e twitter registrano lo stesso potenziale di vendita, è pur vero che una strategia di social media marketing sembra essere più efficace sul primo che non sul secondo. Infatti la percentuale di vendite effettive generate su facebook sono leggermente superiori a quelle generate su twitter, probabilmente a causa del format molto più rapido di questo social, dove una notizia diventa già vecchia dopo qualche minuto.

Facebook o Twitter? Conclusioni

In definitiva potremmo dire che in linea di massima facebook si presta bene per:

  • promozione di prodotti
  • comunità e gruppi di interessi
  • giornali
  • politica
  • aziende locali

Twitter dal canto suo sarà scelto per:

  • scienza e tecnologia
  • informazioni e notizie
  • attività sportive
  • politica (ben si presta ad entrambi i social)
  • personaggi famosi (ben seguiti tuttavia anche su facebook)

Diventati famosi grazie a Twitter, gli Hashtag, rappresentano le parole chiave utilizzate all’interno di un tweet per evidenziare uno o più argomenti di discussione, per cercare informazioni e post riguardanti un particolare tema. Gli hashtag vengono spesso generati dagli utenti in forma automatica durante la partecipazione ad un evento, e vengono usati per condividere tweet in diretta e generare così una conversazione tra tutti i partecipanti.

Google Plus ne ha da subito capito l’importanza e li ha introdotti al suo interno, autogenerandoli in base al contenuto del post.

Notizia dell’ultima ora è che anche Facebook a breve consentirà la possibilità di inserire le famose parole chiave precedute dal cancelletto, per consentire un nuovo tipo di ricerca, basato su argomenti di conversazione e non più solo su Nomi e Pagine.

In tal modo si amplieranno le possibilità di conversazioni: oltre ai dialoghi con i propri “amici”, si potrà partecipare a discussioni di persone e pagine non appartenenti alla propria rete, ma che condividono informazioni interessanti su un determinato argomento di interesse: sport, cronaca, politica, moda, ecc..

Mediante gli hashtag i messaggi degli utenti entrano in un flusso condiviso e aperto, se questi ultimi hanno scelto di avere una pagina o un profilo personale pubblico.

Inoltre aumenterà la crossmedialità tra i social network: gli utenti potranno cliccare sugli hashtag provenienti dagli altri social e condividerli sulla propria bacheca.

Probabilmente tale innovazione porterà dei cambiamenti nel modo di gestire una Fan Page su Facebook, dal momento che la home di Facebook somiglierà sempre più a quella di Twitter, dai ritmi decisamente più rapidi.

Come cambierà il modo di fare Social Media Marketing su Facebook?

Lo scopriremo nel giro di poche settimane, quando gli hashtag saranno attivati gradualmente su tutti i profili e le pagine.